giovedì 5 novembre 2015

I prodotti Cerasaro


Sarà che già quando ero piccola sono stata beccata con "le mani nel sacco" ovvero davanti al cassetto in basso del frigorifero che mi gustavo, comodamente seduta sul pavimento, Cipollotti & C.
Sarà che dopo aver svitato il tappo del primo barattolino di questi prodotti ed aver sentito il profumo del sole e della natura al posto del classico e poco piacevole "odore" di prodotto conservato ho pensato che diventeranno elementi indispensabili in tantissime mie ricette, anzi saranno proprio promossi come "aiutanti in cucina".
Sarà che nella mia testolina frullano mille idee diverse di tutte le cose buone che posso provare a cucinare con questi prodotti... già mi vedo impastare uova e farina e un cucchiaino di Polpadorto cipolla e rosmarino e fare delle buonissime e saporite tagliatelle fresche... oppure utilizzarle anche per impreziosire una delicata salsa per accompagnare la carne e perché no... anche direttamente per marinare la carne prima di un barbecue...
Ma anche nell'impasto di qualche soffice pane o pizza oppure per impreziosire qualche sugo per la pasta o qualche risotto... insomma penso proprio che le possibilità d'utilizzo di questi prodotti siamo tantissime.
Vi sto parlando dei prodotti dell’Azienda Agricola Cerasaro che si trova a Sissa, nella bassa parmense, dove il Po e la nebbiolina tipica la fanno da padrone…
Ho visto per caso l’espositore in un supermercato del mio paese e tutti questi barattolini colorati e con un packaging accattivante mi hanno colpito l’occhio… e dopo averli assaggiati anche il gusto…
Nei prossimi post li utilizzerò così da darvi qualche idea sfiziosa per utilizzare questi buonissimi e freschissimi prodotti…

PolpaDorto Cipolla e Rosmarino


PolpaDorto Aglio e Prezzemolo


PolpaDorto Aglio e Peperoncino


PolpaDorto Scalogno e Timo


Trito di Scalogno


Trito di Aglio












lunedì 19 ottobre 2015

Lasagne Zucca Pancetta e Taleggio

Questa è una ricetta che si potrebbe benissimo utilizzare per la cena di Halloween che si sta inesorabilmente avvicinando... Si tratta di una festività che non ho mai sentito molto, quando ero piccola io non si usava travestirsi o andare in giro per le case a fare "trick or treat", era una cosa molto più sentita nella tradizione americana... 
Adesso che c'è il mio bambino ogni festa è un'occasione in più per divertirsi, per disegnare insieme una maschera o per creare un costume o un semplice mantello con qualche ritaglio di stoffa... e già sto pensando a cosa fargli fare quest'anno e anche a che menù preparare visto che vengono a cena i suoi nonni... Non  esiste al mondo nessuna cosa bella come la luce nei suoi occhi quando trova la casa addobbata con zucche, fantasmini e streghette e l'entusiasmo che ha quando c'è qualcosa di nuovo e divertente in arrivo... tutti i giorni mi chiede quanto manca ad Halloween... ;-))) 


Ingredienti:

1 kg di zucca ancora da pulire
1 cipolla
600 g di lasagne fresche sottili
500 g di besciamella
250 g di pancetta tesa affettata sottile
400 g di taleggio
100 g di Parmigiano grattugiato
sale
pepe


La prima cosa da fare e far cuocere in forno la zucca cospargendola di cipolla tritata, sale e pepe.


Ci vorrà circa un'ora con il forno a 200°.


A questo punto togliere la buccia e trasferire la polpa, ancora calda, in un recipiente.


Aggiungere la besciamella (meglio se è un po' morbida e non troppo densa).


Mescolare bene e aggiungere un cucchiaino di sale.


Prendere una pirofila da forno, fare un primo strato di besciamella alla zucca.


Stendere il primo strato di lasagne quindi cospargere ancora di besciamella alla zucca.


Sbriciolare grossolanamente il taleggio e metterlo sulle lasagne insieme alla fette di pancetta.


Cospargere di parmigiano grattugiato.


Continuare a fare strati fino all'ultimo che andrà ben cosparso di besciamella alla zucca e ricoperto con abbondante Parmigiano.


Infornare a 180° per 40-45 minuti.


Servire nei piatti ancora calde.


E anche quest'anno grazie zia del mio Piccino per le castagne buonissime che ci hai portato!!! 





giovedì 15 ottobre 2015

Boeuf Bourguignon

Questa è la ricetta originale del Boeuf Bourguignon tratta dal libro di Julia Child che ho trovato girovagando in rete dopo aver visto il film Julie & Julia, una simpatica commedia che ha come protagoniste due donne che in realtà sono lontane nel tempo ma che hanno una passione che le accomuna che è quella della cucina. 
Non avevo idea di come fosse il risultato ma ho pensato di provare visto che a me piace tanto anche solo il manzo bollito che ogni tanto chiedo alla mia mamma di prepararmi... 

Beh, devo dire che è un piatto che vale assolutamente la pena di provare anche se, la lunga preparazione e l'altrettanto lunga cottura mi lasciavano un po' perplessa... temevo che la carne sarebbe diventata dura invece era morbida e quasi "burrosa" e il gusto era davvero strepitoso... 
L'ho accompagnato con una bella e tenera polenta fumante, ci voleva proprio visto che l'ho preparato sabato che era una giornata nebbiosa e con la pioggerellina, mi ha riscaldato il corpo e anche l'anima questo bel piattino, è stata una coccola che ci voleva proprio... ;-) e in più ero doppiamente soddisfatta perché il mio piccino l'ha mangiato volentieri e ha voluto fare anche "il poccio" nel sughetto con il pane!!!



Ingredienti:

1,5 kg di polpa di manzo
150 g di pancetta
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 carote
1 cipolla bionda
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
3 cucchiai di farina
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe
1 cucchiaio di PolpaDorto Scalogno e Timo
500 ml di brodo di carne mista
750 ml di vino rosso fermo


Questa è stata l'occasione migliore che mi è capitata per poter spianare la nuova "arrostiera" che mi è stata presa dalla mia mamma. Per questa ricetta serve una pentola capiente, con il coperchio ma soprattutto con i bordi alti.


Iniziamo col tagliare la pancetta a striscioline. Io per farlo ho utilizzato la forbice e ho fatto dei bei tagli netti e precisi e in pochissimo tempo.


Farla rosolare, insieme a 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva, per 5-6 minuti a fuoco moderato.


Togliete la pancetta dal tegame avendo cura di lasciare il grasso di cottura che ha rilasciato nella pentola. 


Rimettere la pentola sul fuoco e rosolare il manzo (che avrete precedentemente tagliato a cubettoni e asciugato bene tamponando con della carta da cucina) a fuoco vivace.


Aggiungere un cucchiaio di PolpaDorto scalogno e timo (questo non c'era nella ricetta originale ma a me piace tanto ;-)))


Questo prodotto l'ho trovato durante la mia ultima spesa... mi piace curiosare fra i vari scaffali ed espositori e, quando ho visto che questo viene prodotto da l'Azienda Agricola Cerasaro che è della mia stessa provincia, ho deciso che non potevo non provarlo. 
Ero indecisa davanti a tutti questi bellissimi e invitanti barattolini di triti o di polpe... per questa volta ho pensato di provare Scalogno e Timo che sarebbe stato il più azzeccato per la ricetta del boeuf bourgugnon... 
Quando a casa ho aperto il tappo è uscito un delizioso profumo dato dal mix di scalogno e timo e, devo dire la verità, non ho resistito e ne ho provato un pochino sopra un crostino di pane... una vera delizia!!!!! In più è un prodotto molto "furbo" perché non c'è nemmeno bisogno di soffriggerlo o di farlo cuocere... Non vedo l'ora di provare anche altri gusti...



Togliere la carne dalla pentola e versare le carote tagliate a rondelle, lo spicchio d'aglio lasciato intero e la cipolla affettata.


Aggiungere un paio di cucchiai di triplo concentrato di pomodoro con un pizzico di zucchero sopra.


Mescolare bene.


Riversare la carne e la pancetta nella pentola, condire con sale e pepe, aggiungere la farina sulla carne e infornare il tutto per 4-5 minuti a 200°. Trascorso questo tempo, fuori dal forno, dare una bella mescolata e infornare di nuovo per altri 4-5 minuti. Questo procedimento serve per far dorare la farina e per fare in modo che ricopra la carne con una crosticina.  


A questo punto versare il brodo


e il vino in modo che tutta la carne venga ben coperta. Portare ad ebollizione a fuoco medio senza coperchio.


Coprire a questo punto la pentola e infornatela. La temperatura dovrà essere intorno a 140° e, comunque, la dovete regolare per fare in modo che il liquido sobbollisca pian piano per circa 2 ore e mezzo.


Se vi sembra che il sugo sia ancora troppo liquido lasciate cuocere anche per 3 ore.


Servite il boeuf bouguignon ancora bollente. 
Questo piatto si può preparare anche con un giorno di anticipo, ci guadagna in sapore. Basterà riscaldarlo a fuoco molto basso, bagnando bene tutti i pezzi di carne con il loro stesso sugo, per una decina di minuti e aggiungendo, se necessario, un po' di brodo vegetale.


Ed ecco la sorpresa bellissima che ho trovato sulla scrivania in ufficio qualche giorno fa... Un collega e sua moglie sono appena tornati dall'Australia (nessuna invidia, intendiamoci ;-))) e mi hanno portato a casa un libro di ricette tipiche!!! Bellissimo!!! Metterò a mano il traduttore di Google e via di esperimenti!!! GRAZIE GRAZIE GRAZIE a Matteo e Daniela... Mi sdebiterò al più presto!!!


E infine ecco il mio Piccolo-Grande Chef che domenica scorsa, alla festa d'autunno a Langhirano, si è cimentato, insieme allo chef Pier Luigi Pellegri e a tanti altri bimbi, nella preparazione di pane e grissini con le castagne. 






lunedì 12 ottobre 2015

La Pattona

Si continua con le ricette autunnali per eccellenza... questa è la Pattona (che in realtà ha tanti nomi diversi in base alle regioni in cui viene fatta; ad esempio, in Toscana lo chiamano Castagnaccio). 
Si tratta di un dolce povero che si prepara con la farina di castagne e, a seconda delle ricette tipiche e dei gusti, con uvetta, pinoli, noci o anche rosmarino.

Il prossimo fine settimana, in un paese vicino a casa mia, ci sarà la Festa del Marrone... Spero di riuscire ad andarci così da mangiare qualche buona caldarrosta e di portare a casa qualche buona fetta di pattona... ;-)




Ingredienti:

500 g di farina di castagne
2 bicchieri di latte
100 g di uvetta
1/2 bicchiere di marsala e 1/2 bicchiere d'acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale


Per prima cosa mettere a rinvenire l'uva passa in un bicchiere di metà marsala e metà acqua.


Lasciare in ammollo anche più di un'ora quindi scolare e strizzare.


Versare la farina di castagne, il pizzico di sale e lo zucchero nel boccale dell'impastatrice e mescolare.


Aggiungere l'uvetta ben strizzata.


Aggiungere anche l'olio extravergine di oliva.


Iniziare a versare il latte, poco per volta, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo, fluido ma non troppo liquido.



Versare l'impasto ottenuto in una teglia ben ricoperta di olio. La pattona non dovrà essere alta più di 3-4 centimetri quindi, se necessario, utilizzate più teglie.


Infornare a 160° per 30-40 minuti circa.


La Pattona sarà ben cotta quando in superficie si formeranno delle "crepe".